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venerdì 20 aprile 2012

Quattro anni di RDM ilblog


Giorno della nascita di RDM ilblog


Il 20 Aprile del 2008, giorno del mio compleanno, nasceva questo Blog. 

Era un modo per tornare a "vivere" sul Web, dopo esserne stata "cancellata" violentemente e improvvisamente, circa un mese prima.

Il mio sito, infatti, era stato sequestrato il 26 Marzo 2008, dopo una massiccia e violenta campagna  diffamatoria messa in atto contro di me non solo sul Web ma anche attraverso false informazioni recapitate al magistrato, dott. Bretone, che mi sequestrò il sito e mi fece notificare un avviso di garanzia con accuse inverosimili, incredibili e aldifuori da ogni realtà.

Colgo l'occasione per ricordare, a tutti coloro che hanno la memoria corta, che, dopo poco più di una settimana il mio sito era stato dissequestrato, mentre, poco più di un anno dopo, lo stesso magistrato ha chiesto  l'archiviazione di ogni accusa contro di me, controfirmata dal giudice l'8 marzo 2011, per "infondatezza della notizia di reato".

Tornando alla nascita di questo Blog, alla luce degli avvenimenti degli ultimi quattro anni,  posso affermare che esso rappresenta un inaspettato effetto positivo di quella grave ingiustizia e, per questo, desidero ricordare la sua nascita proprio oggi, 20 aprile 2012, giorno del suo quarto compleanno.

RDM ilblog è diventato un mezzo insostituibile di condivisione di esperienze e conoscenze, apprezzato da molte persone, e "odiato" da poche altre.

Uno strumento che ho deciso, comunque,  di continuare ad arrichire e coltivare.

In questa giornata sto ricevendo tanti auguri di Buon Compleanno ... ebbene: voglio io stessa farli anche al mio Blog, nato in circostanze drammatiche, sopravvissuto a tempi difficili e ancora vivo e vegeto... speriamo, ancora per molto tempo ...

Grazie anche ai miei lettori: a quelli che mi sostengono e incoraggiano e a quelli che mi criticano apertamente.

Ringrazio anche quei pochi che usano RDM ilblog per fare opera di "dossieraggio" a mio danno ... in fondo anche loro stanno contribuendo a far conoscere questo Blog ... perciò, non mi resta che augurare ... "buon lavoro" ... anche a loro.



sabato 24 aprile 2010

Un anno in più ... 20 aprile 2010


Due anni fa nasceva questo Blog, nel giorno del mio compleanno. 

Oggi festeggio un altro compleanno: un altro anno sulle spalle che si appoggia sul precedente e fa spazio al prossimo che è già arrivato. 




Oggi pensavo al valore immenso del Tempo e mi chiedevo come ho usato il tempo in questo ultimo anno: l'ho sprecato? L'ho valorizzato? L'ho usato per il bene o per il male?

Questo ultimo anno è stato un regalo di Dio: poteva non concedermelo.

Riflettere sul fatto che non sono padrona del mio tempo mi fa sempre un pò paura e quando affronto questo discorso con i miei alunni si lamentano sempre e mi dicono: "Prof., ma non possiamo parlare di qualcosa di più allegro? Abbiamo solo 15 anni...".

Ma io non cedo e allora cominciano a ricordare i nomi dei loro amici che non hanno visto il loro quindicesimo anno... e la lezione diventa qualcos'altro che ci porta inevitabilmente a parlare di Dio.

Lo stesso vale per me. Ogni volta che penso all'anno passato quello che sento è una profonda gratitudine per tutte le gioie e i dolori che questo ultimo anno mi ha regalato, per il bene e per il male che ho ricevuto.

Bene e male sono ciò che mi fa essere "umana" e come tale li accolgo entrambi come frutto della libertà di altri esseri umani: frutti dolci e frutti amari che non si vorrebbe mai assaggiare.

Tuttavia le parole di Gesù a proposito del male sono per me, nei momenti in cui il frutto si presenta particolarmente indigesto, una vera consolazione perchè il male che ricevo non mi "contamina", ma distrugge chi lo fa e questo mi ha insegnato a cercare di non fare mai il male per un motivo "egoistico": se facessi il male ne sarei contaminata e questo è il peggior servizio che potrei rendere a me stessa.

Ma lascio dire le cose a chi sa dirle sicuramente meglio di me.

Marco 7,14-23.

Chiamata di nuovo la folla, diceva loro: «Ascoltatemi tutti e intendete bene: non c'è nulla fuori dell'uomo che, entrando in lui, possa contaminarlo; sono invece le cose che escono dall'uomo a contaminarlo». Quando entrò in una casa lontano dalla folla, i discepoli lo interrogarono sul significato di quella parabola. E disse loro: «Siete anche voi così privi di intelletto? Non capite che tutto ciò che entra nell'uomo dal di fuori non può contaminarlo, perché non gli entra nel cuore ma nel ventre e va a finire nella fogna?». Dichiarava così mondi tutti gli alimenti. Quindi soggiunse: «Ciò che esce dall'uomo, questo sì contamina l'uomo. Dal di dentro infatti, cioè dal cuore degli uomini, escono le intenzioni cattive: fornicazioni, furti, omicidi, adultèri, cupidigie, malvagità, inganno, impudicizia, invidia, calunnia, superbia, stoltezza. Tutte queste cose cattive vengono fuori dal di dentro e contaminano l'uomo».

domenica 20 aprile 2008

Oggi è il mio compleanno


Oggi è il mio compleanno e ho deciso di farmi questo blog come regalo.

Il giorno 26 marzo 2008 il mio sito, all'indirizzo http://www.dimarzio.it, è stato oscurato.

Nei giorni successivi il magistrato ha firmato l'autorizzazione per il dissequestro.

Sono passati più di 10 giorni e aspetto ancora che mi venga restituito ciò che mi appartiene.


Ma oggi è un giorno di festa e quindi voglio suscitare l'invidia di tutti voi che leggerete facendovi vedere (solo vedere) la mia bellissima torta.

Sono nata in una solare domenica di primavera a mezzogiorno preciso e la mia straordinaria e dolcissima mamma mi raccontava che non ha sofferto molto a causa della mia nascita.

In seguito, però, mi raccontava che cominciai a mostrare i primi segni di quell'indomabile e testardo temperamento che sarebbe rimasto, in seguito e fino ad oggi, un tratto saliente della mia personalità.

Appena compiuto il mio quarto compleanno cominciai a chiedere costantemente e testardamente (appunto) di poter "leggere" i volumi dell'Enciclopedia "Conoscere" che vedevo posti lassù in alto in alto, nello studio della nostra casa.
Volumi per me inaccessibili, misteriosi e, perciò, particolarmente "appetitosi".

La mia povera mamma non ebbe pace fino a quando non tirò giù tutti i volumi.

Da allora mi divertivo a "leggere" le immagini. La mia insoddisfazione, però, non si placava perchè non sapevo leggere la spiegazione scritta sotto le figure e chiedevo continuamente a chiunque fosse presente di leggere per me le didascalie.

Non mi stancavo mai, mentre gli adulti si stancavano ... eccome!

Cominciai a chiedere continuamente di poter imparare a leggere ma ero troppo piccola e all'asilo la maestra mi ordinava di tacere quando insistevo su questo punto.

A cinque anni la mia mamma si armò di pazienza e coraggio e cominciò a chiedere ai direttori delle scuole elementari della mia città di iscrivermi con un anno di anticipo.
La risposta era sempre negativa, ma, alla fine, uno dei direttori acconsentì.

E, finalmente, imparai a leggere e a scrivere: si spalancò così, davanti a me, il mondo infinito e meraviglioso della conoscenza.

Da allora non avrei più smesso di esplorarlo. Leggete il mio curriculum e ve ne accorgerete.

La conoscenza è l'arma più potente in mano a un individuo, "l'ignoranza è la peggiore malattia" (una frase tratta da una bellissima canzone di Masini).

Sono un' insegnante da 27 anni e una madre da 24 e questa è l'idea che ogni giorno mi sforzo di comunicare ai miei tre figli e ai miei alunni (ormai alcune migliaia).