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venerdì 7 giugno 2013

Anche Damanhur non ha plagiato nessuno

DAMANHUR FEDERAZIONE DI COMUNITA'

Comunicato stampa


VITTORIA LEGALE NETTA E INEQUIVOCABILE


Con una sentenza del 31 maggio, notificata il giorno 4 giugno, il Tribunale di Ivrea ha respinto tutte le richieste presentate nei confronti di Damanhur da due ex membri della Federazione di Comunità.

Edoardo Accornero e Giuseppina Alemanno, in Damanhur dal 1979 al 2007, avevano citato in giudizio la Società Cooperativa Consorzio Damanhur, la Cooperativa edilizia Peal e il fondatore di Damanhur, Oberto Airaudi, Falco.

I due attori (cioè i promotori della causa) hanno sostenuto di aver vissuto a Damanhur sempre in stato d’incapacità di intendere e di volere, e hanno affermato di essere stati indotti a cedere terreni, acquistare quadri e oggetti, lavorare senza compenso ecc. 

La loro richiesta economica complessiva nei confronti di Consorzio Damanhur, Cooperativa Peal e Falco ammontava ad oltre 2 milioni di euro. Consorzio, Peal e Falco erano difesi dagli avvocati Gian Piero Ragusa e Raffaella Orsello, del Foro di Ivrea.

I legali hanno descritto il modello sociale ed economico damanhuriano, oltre alle modalità di partecipazione allo stesso di Accornero ed Alemanno: i due, da molti anni e al momento dell'uscita dalla comunità, erano infatti proprietari di immobili in Piemonte e in Puglia, oltre che titolari di un'avviata azienda tessile. Condizioni che in Damanhur sono considerate pienamente compatibili con lo spirito comunitario, purché ispirate a valori di solidarietà e trasparenza.

La sentenza del Giudice Rossella Mastropietro – della quale sono stati resi noti contemporaneamente sia dispositivo sia motivazioni – rigetta inequivocabilmente le tesi accusatorie sostenute dagli attori, sia dal punto di vista della loro asserita incapacità di intendere e di volere, sia dal punto di vista delle caratteristiche da loro attribuite alla vita damanhuriana. Il Giudice ha respinto ogni richiesta, condannando inoltre i due attori alla liquidazione delle spese legali sostenute dai damanhuriani.

La sentenza del Giudice richiama in molti aspetti due precedenti cause di lavoro di ex damanhuriane, Jan Turvey e Raffaella Ginepro, che hanno visto in secondo grado il pieno riconoscimento della validità dell'impostazione comunitaria damanhuriana e del rispetto di tutte le regole etiche e lavorative.

Il contenzioso tra i damanhuriani e Accornero e Alemanno prosegue in sede legale, per una causa di lavoro promossa da ex dipendenti dell'azienda tessile condotta dai due, al fine del riconoscimento di differenze retributive e danni da illegittimo licenziamento.


Stambecco Pesco, Ufficio stampa Federazione Damanhur

Per ulteriori informazioni pressoffice@damanhur.it – 3281205002

www.damanhur.info/chi-siamo/politica-diritto-informazione/la-storia-legale/2200-il-mondo-del-lavoro


Baldissero Canavese, 7 giugno 2013

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